La Sterlina continua il suo cammino negativo toccando il minimo da due mesi a questa parte nei confronti del Dollaro sulla scia delle dichiarazioni di un esponente della Bank of England per il quale il continuo peggioramento dell’economia britannica porterà a un inevitabile potenziamento del quantitative easing.

A metà mattinata la Sterlina perde lo 0,6% nei confronti del Dollaro scambiando a 1,312 valore che risulta essere il minimo fatto registrare da metà luglio.

Allo stesso momento la nostra moneta unica sale dello 0,4% scambiando a 85,32 pence che risulta essere il massimo valore da un mese a questa parte.

Dopo la riunione della Bank of England della scorsa settimana nel quale è stato deciso oltre al taglio dei tassi anche un rafforzamento del programma di quantitative easing per far fronte agli effetti negativi del referendum sulla brexit la maggior parte degli operatori ha iniziato a vendere la moneta britannica.