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Riassunto

 

Comunicazioni di ricerca 93/2

 

 

GLI INDICI DI COMPETIZIONE NEI MODELLI DI PREVISIONE DELLA PRODUZIONE E DELL'ACCRESCIMENTO DELLE FORMAZIONI FORESTALI

 

 

Nei modelli matematici predisposti per la descrizione e per la simulazione dello sviluppo nel tempo dei soprassuoli forestali, viene spesso utilizzata una variabile esplicativa che è espressamente dedicata alla rappresentazione dello stato di concorrenza interindividuale esistente nel popolamento considerato.

Diversi sono gli approcci adottati per interpretare la competizione tra individui arborei vicini, ad ognuno dei quali corrispondono più indicatori sintetici variamente formulati e comunemente denominati "indici di competizione". Esistono così indicatori che esprimono la concorrenza a livello di popolamento, mentre altri la esprimono per singolo albero; tra questi ultimi alcuni utilizzano, tra le varie grandezze, anche la distanza tra gli individui arborei, mentre altri non la considerano. Nel lavoro qui presentato, sono illustrati in dettaglio i diversi insiemi in cui sono raggruppabili gli indici di competizione per singoli alberi; per ciascun insieme vengono descritti il  principio a partire dal quale gli indici che vi appartengono sono stati sviluppati, la formulazione matematica adottata e le caratteristiche principali di ognuno di questi ultimi.

Particolare attenzione è stata dedicata alle modalità di selezione degli alberi che esercitano una competizione nei confronti del singolo soggetto di volta in volta considerato. Tali modalità, infatti, rivestono molta importanza in quanto con esse si definisce operativamente lo spazio, circostante l'albero in esame, in cui si ritiene avvengano i fenomeni di competizione da quantificare; inoltre esse hanno forti ripercussioni sul piano operativo, sia nella fase di costruzione degli indici di competizione per la quantità di informazioni che risulta necessario raccogliere, che in quella della loro applicazione per le rilevazioni ed i calcoli da svolgere.

Non essendo misure dirette del fenomeno, la capacità di interpretazione dello stato di competizione da parte degli indici considerati viene valutata attraverso lo studio della loro correlazione con l'incremento, di diametro o di area basimetrica, osservato sugli alberi in un periodo immediatamente successivo alle rilevazioni condotte per la loro determinazione. In relazione a ciò, l'illustrazione di questi indicatori si conclude con alcune considerazioni relative: all'effettivo aumento della capacità previsionale degli incrementi qualora essi vengano utilizzati in modelli alsometrici, al confronto tra indici dipendenti ed indipendenti dalla distanza tra gli alberi e all'individuazione di alcuni di essi che si sono dimostrati tra i più validi all'interno dei singoli insiemi in cui sono raggruppati.