Riassunto
Comunicazioni di ricerca
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GLI INDICI DI COMPETIZIONE
NEI MODELLI DI PREVISIONE DELLA PRODUZIONE E DELL'ACCRESCIMENTO DELLE
FORMAZIONI FORESTALI
Nei modelli matematici predisposti
per la descrizione e per la simulazione dello sviluppo nel tempo dei
soprassuoli forestali, viene spesso utilizzata una variabile esplicativa che è
espressamente dedicata alla rappresentazione dello stato di concorrenza
interindividuale esistente nel popolamento considerato.
Diversi sono gli approcci
adottati per interpretare la competizione tra individui arborei vicini, ad
ognuno dei quali corrispondono più indicatori sintetici variamente formulati e
comunemente denominati "indici di competizione". Esistono così
indicatori che esprimono la concorrenza a livello di popolamento, mentre altri
la esprimono per singolo albero; tra questi ultimi alcuni utilizzano, tra le
varie grandezze, anche la distanza tra gli individui arborei, mentre altri non
la considerano. Nel lavoro qui presentato, sono illustrati in dettaglio i
diversi insiemi in cui sono raggruppabili gli indici di competizione per
singoli alberi; per ciascun insieme vengono descritti il principio a partire dal quale gli
indici che vi appartengono sono stati sviluppati, la formulazione matematica
adottata e le caratteristiche principali di ognuno di questi ultimi.
Particolare attenzione è
stata dedicata alle modalità di selezione degli alberi che esercitano una
competizione nei confronti del singolo soggetto di volta in volta considerato.
Tali modalità, infatti, rivestono molta importanza in quanto con esse si
definisce operativamente lo spazio, circostante l'albero in esame, in cui si
ritiene avvengano i fenomeni di competizione da quantificare; inoltre esse
hanno forti ripercussioni sul piano operativo, sia nella fase di costruzione
degli indici di competizione per la quantità di informazioni che risulta
necessario raccogliere, che in quella della loro applicazione per le
rilevazioni ed i calcoli da svolgere.
Non essendo misure dirette
del fenomeno, la capacità di interpretazione dello stato di competizione da
parte degli indici considerati viene valutata attraverso lo studio della loro
correlazione con l'incremento, di diametro o di area basimetrica, osservato
sugli alberi in un periodo immediatamente successivo alle rilevazioni condotte
per la loro determinazione. In relazione a ciò, l'illustrazione di questi
indicatori si conclude con alcune considerazioni relative: all'effettivo
aumento della capacità previsionale degli incrementi qualora essi vengano
utilizzati in modelli alsometrici, al confronto tra indici dipendenti ed
indipendenti dalla distanza tra gli alberi e all'individuazione di alcuni di
essi che si sono dimostrati tra i più validi all'interno dei singoli insiemi in
cui sono raggruppati.