IFN2 – Nuovo inventario

 

Progetto di fattibilità del nuovo inventario forestale nazionale

             

In previsione di ripetere l'indagine nazionale sulle risorse forestali, l'ISAFA di Trento ha elaborato nel 1998 un progetto di fattibilità per la realizzazione del nuovo IFN.

            Tra i requisiti riconosciuti come qualificanti per la nuova struttura, il progetto ha evidenziato tra l'altro:

- l'esigenza di ampliamento del dominio inventariale (Multi-purpose resource inventory), estendendo le informazioni da raccogliere (vedi tabella 1), in modo tale da dare risposte, tra l'altro, agli aspetti della biodiversità, dello stoccaggio del carbonio, dei prodotti non legnosi;

- l'opportunità di allargare il ventaglio delle fonti informative da impiegare (Multi-source inventory);

- la necessità di collegamento con altri sistemi informativi nazionali;

- l'adesione agli standard e definizioni adottati in sede internazionale (FRA 2000, UN-ECE/FAO) ed europea (Kotka III) dello studio riguarda la definizione di bosco, variata rispetto IFN’85, e che rispecchia quella applicata per il FRA 2000  dalla FAO ( 10% di copertura, 5.000 m2 di estensione, 20 m di larghezza e 5 m di altezza minima raggiunta dai soprassuoli a maturità in situ);

- l'impiego di  tecnologie  avanzate in tutte le fasi dell'indagine.

            In relazione al disegno di campionamento da adottare, la proposta lascia aperta la strada a tre ipotesi metodologiche, connesse  a diversi livelli di spesa oltre che a un differente impegno tecnologico.

            Un primo disegno, di tipo monofasico, condotto quasi esclusivamente con rilievi a terra, prevede una onerosa fase di localizzazione al suolo delle unità campionarie, in parte riducibile attraverso una preliminare consultazione di idonei supporti informativi (cartografie, foto aeree, ortofoto digitali, immagini da satellite), che consentirebbe di escludere dal rilevamento le aree campione sicuramente estranee alle superfici di pertinenza inventariale.

            Secondo uno schema a due fasi si prevede invece di individuare un campione molto consistente nella prima fase, operando l'analisi su supporti informativi a basso costo (foto aeree, immagini satellitari), che consentono la stima delle superfici delle categorie tipologiche riconoscibili su tali supporti. Nella seconda fase si estrae poi un sottocampione (casuale) delle precedenti unità, localizzandole e rilevandole al suolo per gli attributi previsti. Tale schema permette di ridurre in modo consistente il numero di osservazioni sul terreno.

            Nella terza ipotesi si propone di far precedere le due fasi citate da un'analisi preliminare sull'intero territorio nazionale con lo scopo di assegnare un peso maggiore - e quindi una maggiore probabilità di estrazione - ai sottocampioni di punti (grappoli) ricadenti in aree a bosco.

              Seguono lo schema di classificazione tipologica adottato e il prospetto degli attributi da rilevare secondo la priorità proposta.

   

 

SCHEMA DI CLASSIFICAZIONE DELL'USO DEL SUOLO E DEI TIPI DI VEGETAZIONE PER IL NUOVO I.F.N.

LIVELLO DI CLASSIFICAZIONE

0

1°a

1°b

 

 

 

 

- boschi di faggio

 

 

 

- latifoglie

...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

- boschi naturali

 

- boschi di larice/ce

 

 

  e seminaturali

- conifere

   mbro

 

 

 

 

...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

- b. misti a prev. di

 

 

 

- misti

   faggio

 

 

 

 

...

 

 

 

 

 

 

- BOSCHI

 

 

- castagneti da  fr.

 

 

 

- latifoglie

- sugherete

 

 

- impianti spec.

 

- altro

 

 

  a prod. non legn.

 

 

 

 

 

- conifere

 

 

 

 

 

 

 

 

- aree forestali tempor.

 

 

 

 

  prive di soprassuolo

 

 

 

 

  (per incendio, utilizzazione

 

 

 

 

   o altro)

 

 

 

 

 

- latifoglie

 

 

 

- boschi aperti

- conifere

- a. montano-subal

 

 

   (5-10 %)

- misti

  pini di conifere

 

 

 

 

- a. montano-subal

AREE

- ALTRE

- arbusteti -------------------

-------------------

  pini di latifoglie

FORESTALI

  TERRE

 

 

- a. termofili

 

  BOSCATE

 

 

- macchia alta

 

 

 

 

- macchia bassa o

 

 

- altre terre boscate

 

  gariga

 

 

  tempor. prive di sopras

 

 

 

 

  suolo (per incendio o altro)

 

 

 

 

 

- latifoglie

 

 

 

- boschetti

- conifere

 

 

- ALBERI

   (2-5.000 m2)

- misti

 

 

  FUORI FOR.

 

 

 

 

 

- altro

 

 

 

 

 

- latifoglie

 

 

- ARBORIC.

--------------------------------

- conifere

 

 

  DA LEGNO

 

- misti

 

 

 

 

 

 

 

- PRATERIE/

 

 

 

AREE

  PASCOLI

 

 

 

NON

 

 

 

 

FORESTALI

- AREE AGR.

 

 

 

 

 

- incolti, rocce, ecc

 

 

 

- ALTRO

- urbanizzato

 

 

 

 

- acque, paludi

 

 

Prospetto riassuntivo degli attributi considerati e loro priorità d'inserimento nella struttura inventariale.

   

ATTRIBUTI

 

PRIORITÀ

 

 

1

2

3

A) Ambiti amministrativi, (ECO)-geografici                                                                       

 

 

 

 

Regione 

X

 

 

Land use

X

 

 

Proprietà

X

 

 

Eco-regione

 

X

 

Provincia

 

 

X

Comune

 

 

X

Comunità Montana

 

 

X

Bacino idrografico

 

 

X

Area intercomunale

 

 

X

B) STAZIONE

 

 

 

Altitudine

X

 

 

Esposizione

X

 

 

Pendenza

X

 

 

Giacitura/ Morfologia

 

X

 

 Suolo

 

X

 

Accidentalità

 

X

 

C) attributi DENDROMETRICI

 

 

 

Diametro a 1,3 m

X

 

 

Altezza dendrometrica

X

 

 

Dendrotipo

X

 

 

Qualità del fusto

X

 

 

Chioma: forma, largh., altezza, diam. inserz.

 

X

 

Incremento radiale

X

 

 

Volume

X

 

 

Età media del soprassuolo

X

 

 

Area basimetrica

X

 

 

Numero alberi

X

 

 

Site index

 

 

X

Altezza dominante

 

 

X

Diametri superiori del fusto

 

 

X

Corteccia (spessore)

 

 

X

D) Struttura della FITOcenosi

 

 

 

Tipologia forestale

X

 

 

Copertura

X

 

 

Composizione del soprassuolo

X

 

 

Struttura: profilo verticale

X

 

 

Struttura: stratificazione

X

 

 

Tipo strutturale

X

 

 

Rinnovazione

X

 

 

Forma di governo e trattamento

X

 

 

Cure colturali/ Sesto d'impianto

X

 

 

Posizione sociale

 

X

 

Origine del popolamento

 

X

 

Margine del bosco/ Radure

 

X

 

Distribuzione spaziale degli alberi

 

X

 

Censimento  flora/ Rilievo fitosociologico

 

 

X

Pattern spaziale arbusti

 

 

X

E) Stato fitosanitario

 

 

 

Danni al soprassuolo/ Stato vegetativo

X

 

 

Degrado della stazione

 

X

 

Bilancio dei nutrienti

 

 

X

Bioindicatori

 

 

X

Incendi

 

 

X

Defogliazione/ Decolorazione degli alberi

 

 

X

F) Accessibilità ed utilizzazioni

 

 

 

Accessibilità, viabilità, sistema di esbosco

X

 

 

Prelievo, superficie utilizzata

X

 

 

G) ecosistema forestale

 

 

 

Biomassa

X

 

 

Legno morto (necromassa)

X

 

 

Ricchezza biologica

X

 

 

Specie rare

X

 

 

Carbonio totale fissato

X

 

 

Frammentazione, diversità del paesaggio

 

X

 

Provenienza del materiale genetico

 

X

 

Naturalità

 

X

 

Modelli di combustibile

 

X

 

Elementi fuori foresta

 

X

 

Qualità delle acque

 

 

X

H) Risorse  non legnose

 

 

 

Funzione di conservazione

X

 

 

Prodotti non legnosi

 

X

 

Funzione ricreativa

 

X

 

Habitat faunistici

 

X

 

Capacità regimante e antierosiva

 

X

 

Caccia, pascolo in bosco

 

 

X

Tracce di fauna

 

 

X

 

back