Questo martedì contrattazioni ha visto avvicinarsi il prezzo del Greggio al massimo dal 2016 e questo grazie alle interruzioni delle forniture globali ed anche alla previsione di Goldman Sachs.

All’interno del New York Mercantile Exchange il valore del Greggio in consegna a giugno è salito a 49,1 dollari al barile facendo segnare un incremento dello 0,81%.

Sul Ice Futures Europe exchange il valore del greggio Brent sale a 49,20 dollari, valore massimo da novembre a questa parte.

Il valore del Greggio in queste ultime sedute è stato supportato tantissimo dalle interruzioni delle forniture da parte di Canada e Nigeria e dal calo della produzione di petrolio scisto in America.

Il calo della produzione di Greggio in Canada si è assestata a circa un milione di barili al giorno e questo a causa del forte incendio nella provincia di Alberta.
Ora la maggior parte dei trader resta in attesa dei nuovi dati settimanali sulle scorte di Greggio e sui prodotti raffinati americani.

L’American Petroleum Institute pubblicherà il report sulle scorte durante la giornata mentre il report governativo di domani probabilmente mostrerà che le scorte di Greggio sono calate di 2,9 milioni di barili nella settimana che si è conclusa il 13 maggio.