Il bosco è una comunità di vita
formata da tanti organismi riconducibili a vari mondi o regni:
piante, animali, funghi, batteri e alghe azzurre, protisti, licheni.
Se ci avviciniamo al bosco e lo guardiamo dal "prato
della scultura", possiamo osservare un bosco stratificato,
caratterizzato da vari "orizzonti di vita".
In alto lorizzonte degli alberi:
alcuni sempreverdi, altri a foglie caduche.
Un po sotto lorizzonte
degli arbusti.
Alcune piante si arrampicano lungo i tronchi e i rami:
queste appartengono allorizzonte delle piante rampicanti.
Altre piante strisciano sul pavimento del bosco: sono
quelle che formano lorizzonte
delle piante striscianti.
Alla base degli alberi e degli arbusti riconosciamo lorizzonte
delle erbe, dove crescono anche le giovani piante di
quelli che un giorno diventeranno grandi alberi.
Mettendo i piedi nel bosco, scopriamo lorizzonte
dei muschi, sottili tappeti che coprono il suolo, la
base dei tronchi, le pietre o le ceppaie.
Qua e là i ciuffi delle felci
attirano la nostra curiosità e formano un altro interessante orizzonte
del nostro bosco.
Sul legno delle ceppaie, sui tronchi e sui rami di alcuni
alberi le "macchie" colorate dei licheni
ci fanno scoprire un mondo da guardare con la lente: è un orizzonte
pieno di fascino.
Sulla corteccia umida di alcuni alberi cè
una patina sottile di colore verde o giallo:. Toccandola, appare come
un "talco", che lascia la sua "polverina" ricca di
colore: è lorizzonte esilissimo delle alghe,
che si riesce a gustare solo con il microscopio.
La voce delle foglie secche e di quelle umide, che si
muovono sotto i nostri passi, ci annuncia lorizzonte
della lettiera.
Spostando lo strato delle foglie, incontriamo lorizzonte
del suolo, il magico ecosistema, che svolge il compito di
trasformare le sostanze organiche morte in humus, sali minerali e anidride
carbonica.
Ogni orizzonte del bosco ospita abitanti appartenenti
a regni diversi:
Il piano del suolo e il piano della lettiera ospitano:
funghi, muffe, batteri, alghe azzurre, licheni, organismi
unicellulari (protisti), animali invertebrati ( insetti,
ragni, millepiedi, centopiedi, acari, anellidi,
molluschi, crostacei, vermi), animali vertebrati (piccoli mammiferi,
rettili, anfibi, uccelli).
Nel piano delle erbe e delle "plantule di alberi
e di arbusti" possiamo scoprire o ipotizzare la presenza di:
funghi, muffe, batteri, alghe azzurre, licheni, protisti,
animali invertebrati, animali vertebrati (piccoli e grandi mammiferi,
rettili, anfibi, uccelli).
Nellorizzonte degli arbusti vivono:
funghi, che attaccano il legno dei tronchi o dei
rami, muffe, batteri, alghe azzurre, licheni, protisti, animali invertebrati,
animali vertebrati (piccoli mammiferi, rettili, anfibi, uccelli).
Nel piano degli alberi possiamo trovare:
muffe, batteri, licheni, protisti, animali invertebrati
(insetti, ragni, acari), animali vertebrati (piccoli mammiferi, uccelli).
Nella comunità di organismi, che caratterizzano
il bosco, ci sono molte interazioni.
Le catene alimentari permettono il flusso dellenergia
attraverso lecosistema bosco.
Le piante, le alghe azzurre, le alghe verdi, i licheni
sono i costruttori di sostanze organiche, perché
riescono a catturare lenergia solare e a trasformarla in energia
chimica.
In questo processo, chiamato fotosintesi,
lacqua e lanidride carbonica, grazie allenergia radiante
solare catturata dalla clorofilla, vengono trasformate in zucchero glucosio
e in ossigeno.
In questo sistema di reazioni chimiche gli organismi,
che "fanno fotosintesi", utilizzano
108 grammi di acqua,
264 grammi di anidride carbonica,
674 kcal (chilocalorie di energia solare)
per costruire-produrre
180 grammi di zucchero-glucosio,
192 grammi di zucchero.
Grazie anche ai sali minerali assorbiti dal suolo o dallaria
atmosferica le piante, le alghe azzurre, le alghe verdi e i licheni costruiscono
composti organici complessi, come le proteine e i grassi, tutti
ben ricchi di energia.
Sono le 9.45 del 23 febbraio 2002. Il
sole sorge dalla Marzola e irradia il boscoinpaese: tutti
i nostri visi sono rivolti verso il grande astro lucente.
Solo un attimo per cogliere un raggio della sua enorme
carica energetica e per ripensare al sole come motore dellecosistema
del bosco.
Gli orizzonti di vita presenti nel bosco catturano il
flusso di energia.
Tutta la comunità si mette al lavoro: produttori,
consumatori, degradatori, paragonabili a tanti ricchi laboratori
PIANTE PRESENTI NEI DIVERSI ORIZZONTI DEL BOSCOINPAESE
Orizzonte degli alberi:
Pino nero, Peccio, Leccio, Ippocastano, Gingko
Orizzonte degli arbusti:
Leccio, Tasso, Lantana, Sambuco, Orniello, Bosso
Orizzonte delle piante rampicanti:
Edera, Clematide vitalba, Lonicera madreselva
Orizzonte delle piante striscianti:
Edera
Orizzonte delle erbe:
Graminacee, Carice, Ciclamino, Primula, Geranio selvatico,
Salvia glutinosa, Plantule e giovanissimi "arbusti" di Tasso,
Leccio, Orniello, Sambuco
Orizzonte dei muschi:
Muschi a tappeto, a cuscinetto
Orizzonte delle felci:
Felce rugginina, Ruta muraria
Orizzonte dei licheni:
Cladonia (al suolo e su ceppaia)
Parmelia e Physcia (su tronchi e rami, in basso)
Parmelia, Xanthoria, Physcia (su tronchi e rami)
Orizzonte delle alghe:
Protococcus (patina verde, alghe verdi)
Trentepohlia (patine gialle, alghe verdi)
Alghe azzurre sui tronchi, nella lettiera, al suolo
Orizzonte della lettiera:
Foglie secche, umide, parzialmente trasformate: foglie
di alberi, arbusti, erbe.
Ramoscelli.
Frammenti di legno.
Resti di frutti.
Semi.
Orizzonte del suolo:
Residui di foglie, legni, frutti, semi, quasi completamente
trasformati e difficilmente identificabili, mescolati allhumus.
Intreccio di radici, radichette e peli radicali appartenenti
alle piante dei piani superiori.