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BOSCOINPAESE

UNDICESIMA USCITA

ORIZZONTI DI VITA NEL BOSCO

23 febbraio 2002

 

Il bosco è una comunità di vita formata da tanti organismi riconducibili a vari mondi o regni: piante, animali, funghi, batteri e alghe azzurre, protisti, licheni.

Se ci avviciniamo al bosco e lo guardiamo dal "prato della scultura", possiamo osservare un bosco stratificato, caratterizzato da vari "orizzonti di vita".

In alto l’orizzonte degli alberi: alcuni sempreverdi, altri a foglie caduche.

Un po’ sotto l’orizzonte degli arbusti.

Alcune piante si arrampicano lungo i tronchi e i rami: queste appartengono all’orizzonte delle piante rampicanti.

Altre piante strisciano sul pavimento del bosco: sono quelle che formano l’orizzonte delle piante striscianti.

Alla base degli alberi e degli arbusti riconosciamo l’orizzonte delle erbe, dove crescono anche le giovani piante di quelli che un giorno diventeranno grandi alberi.

Mettendo i piedi nel bosco, scopriamo l’orizzonte dei muschi, sottili tappeti che coprono il suolo, la base dei tronchi, le pietre o le ceppaie.

Qua e là i ciuffi delle felci attirano la nostra curiosità e formano un altro interessante orizzonte del nostro bosco.

Sul legno delle ceppaie, sui tronchi e sui rami di alcuni alberi le "macchie" colorate dei licheni ci fanno scoprire un mondo da guardare con la lente: è un orizzonte pieno di fascino.

Sulla corteccia umida di alcuni alberi c’è una patina sottile di colore verde o giallo:. Toccandola, appare come un "talco", che lascia la sua "polverina" ricca di colore: è l’orizzonte esilissimo delle alghe, che si riesce a gustare solo con il microscopio.

La voce delle foglie secche e di quelle umide, che si muovono sotto i nostri passi, ci annuncia l’orizzonte della lettiera.

Spostando lo strato delle foglie, incontriamo l’orizzonte del suolo, il magico ecosistema, che svolge il compito di trasformare le sostanze organiche morte in humus, sali minerali e anidride carbonica.

 

Ogni orizzonte del bosco ospita abitanti appartenenti a regni diversi:

Il piano del suolo e il piano della lettiera ospitano:

funghi, muffe, batteri, alghe azzurre, licheni, organismi unicellulari (protisti), animali invertebrati ( insetti, ragni, millepiedi, centopiedi, acari, anellidi, molluschi, crostacei, vermi), animali vertebrati (piccoli mammiferi, rettili, anfibi, uccelli).

Nel piano delle erbe e delle "plantule di alberi e di arbusti" possiamo scoprire o ipotizzare la presenza di:

funghi, muffe, batteri, alghe azzurre, licheni, protisti, animali invertebrati, animali vertebrati (piccoli e grandi mammiferi, rettili, anfibi, uccelli).

Nell’orizzonte degli arbusti vivono:

funghi, che attaccano il legno dei tronchi o dei rami, muffe, batteri, alghe azzurre, licheni, protisti, animali invertebrati, animali vertebrati (piccoli mammiferi, rettili, anfibi, uccelli).

Nel piano degli alberi possiamo trovare:

muffe, batteri, licheni, protisti, animali invertebrati (insetti, ragni, acari), animali vertebrati (piccoli mammiferi, uccelli).

Nella comunità di organismi, che caratterizzano il bosco, ci sono molte interazioni.

Le catene alimentari permettono il flusso dell’energia attraverso l’ecosistema bosco.

Le piante, le alghe azzurre, le alghe verdi, i licheni sono i costruttori di sostanze organiche, perché riescono a catturare l’energia solare e a trasformarla in energia chimica.

In questo processo, chiamato fotosintesi, l’acqua e l’anidride carbonica, grazie all’energia radiante solare catturata dalla clorofilla, vengono trasformate in zucchero glucosio e in ossigeno.

 

In questo sistema di reazioni chimiche gli organismi, che "fanno fotosintesi", utilizzano

108 grammi di acqua,

264 grammi di anidride carbonica,

674 kcal (chilocalorie di energia solare)

per costruire-produrre

180 grammi di zucchero-glucosio,

192 grammi di zucchero.

Grazie anche ai sali minerali assorbiti dal suolo o dall’aria atmosferica le piante, le alghe azzurre, le alghe verdi e i licheni costruiscono composti organici complessi, come le proteine e i grassi, tutti ben ricchi di energia.

Sono le 9.45 del 23 febbraio 2002. Il sole sorge dalla Marzola e irradia il boscoinpaese: tutti i nostri visi sono rivolti verso il grande astro lucente.

Solo un attimo per cogliere un raggio della sua enorme carica energetica e per ripensare al sole come motore dell’ecosistema del bosco.

Gli orizzonti di vita presenti nel bosco catturano il flusso di energia.

Tutta la comunità si mette al lavoro: produttori, consumatori, degradatori, paragonabili a tanti ricchi laboratori

PIANTE PRESENTI NEI DIVERSI ORIZZONTI DEL BOSCOINPAESE

Orizzonte degli alberi:

Pino nero, Peccio, Leccio, Ippocastano, Gingko

Orizzonte degli arbusti:

Leccio, Tasso, Lantana, Sambuco, Orniello, Bosso

Orizzonte delle piante rampicanti:

Edera, Clematide vitalba, Lonicera madreselva

Orizzonte delle piante striscianti:

Edera

Orizzonte delle erbe:

Graminacee, Carice, Ciclamino, Primula, Geranio selvatico, Salvia glutinosa, Plantule e giovanissimi "arbusti" di Tasso, Leccio, Orniello, Sambuco

Orizzonte dei muschi:

Muschi a tappeto, a cuscinetto

Orizzonte delle felci:

Felce rugginina, Ruta muraria

Orizzonte dei licheni:

Cladonia (al suolo e su ceppaia)

Parmelia e Physcia (su tronchi e rami, in basso)

Parmelia, Xanthoria, Physcia (su tronchi e rami)

Orizzonte delle alghe:

Protococcus (patina verde, alghe verdi)

Trentepohlia (patine gialle, alghe verdi)

Alghe azzurre sui tronchi, nella lettiera, al suolo

Orizzonte della lettiera:

Foglie secche, umide, parzialmente trasformate: foglie di alberi, arbusti, erbe.

Ramoscelli.

Frammenti di legno.

Resti di frutti.

Semi.

Orizzonte del suolo:

Residui di foglie, legni, frutti, semi, quasi completamente trasformati e difficilmente identificabili, mescolati all’humus.

Intreccio di radici, radichette e peli radicali appartenenti alle piante dei piani superiori.