Il nostro campo di osservazione e di studio sarà
il bosco dellISAFA, che è collocato proprio a monte
della nostra scuola.
OBIETTIVI
Il progetto nasce dalla convinzione che unimmersione
nella natura da parte dei bambini possa apportare loro stimoli nuovi,
trasformando le esperienze in fruttuose possibilità conoscitive
e motivandoli a scritture mirate.
Essi attiveranno tutti i cinque sensi per cogliere la
realtà che li circonda, fisseranno le molteplici informazioni derivate
dalle osservazioni fatte, cercheranno relazioni tra le stesse, arriveranno
ad alcune ipotesi interpretative.
Nasceranno domande e problemi, per rispondere ai quali
sarà necessario attingere alle conoscenze degli esperti, alle fonti
indirette, quali libri e riviste e anche alle loro esperienze nelle ricerche
condotte negli anni precedenti.
Per esprimere la varietà delle scoperte , i bambini
,useranno la ricchezza offerta dal linguaggio: da quello descrittivo a
quello scientifico, dagli appunti agli schemi, alle relazioni.
Non trascureranno di ascoltare i sentimenti scaturiti
dal contatto diretto con la natura e li trasformeranno in parola poetica
e narrativa, in disegno e in pittura.
Lobiettivo finale consiste nellipotesi di
un arboreto, da rendere fruibile per altre persone.
MODALITA DI LAVORO
Lavoreremo affiancati dallesperto naturalista Claudio
Tonina e dagli operatori dellISAFA, in particolare dal dottor Gianfranco
Scrinzi.
Il metodo di lavoro prevede i seguenti
passaggi:
dallOSSERVARE la realtà,
al RIFLETTERE,
al CONOSCERE,
per ritornare alle osservazioni successive con occhi
più attenti ed esperti.
Le fasi del lavoro saranno le seguenti:
- Uscita sul campo, con osservazioni spontanee e guidate , che
verranno fissate sotto forma di appunti, di schizzi, e con la raccolta
di materiale utile allo studio Importante in questa fase sarà
la documentazione fotografica. I bambini lavoreranno per piccoli gruppi.
- Lavoro in aula. Ogni gruppo sistemerà il materiale di
documentazione e trasformerà appunti e schizzi in testi coerenti
e completi. Seguirà il momento della comunicazione in cui tutte
le osservazioni e le intuizioni verranno messe in comune. Si darà
forma anche alle poesie e ai "racconti del bosco". Verranno
attivati i laboratori di recitazione, di grafica e di pittura. Si prevedono
anche lezioni da parte dellesperto, per approfondire determinati
argomenti.
- Nuova uscita sul campo con nuovi obiettivi di indagine.
- Successivo lavoro in aula
ARTICOLAZIONE DEL PERCORSO CONOSCITIVO
Dopo le esperienza di "macroesplorazione"
del bosco nella sua totalità, si passerà alla definizione
dei "settori di studio"(=osservatori nel bosco)
attribuiti ad ogni gruppo di bambini.
Nelle uscite successive verranno seguite le seguenti
"piste di ricerca":
- Caratteristiche e ricchezza della propria tessera ambientale
- Trasformazioni causate dai cambiamenti stagionali
- Alberi ad alto fusto e arbusti
- Sottobosco: erbe, muschi, licheni, funghi e i giovani alberi
- Terreno: composizione e analisi di alcune caratteristiche
- Dalle "tracce" alle ipotesi interpretative
- Microclima: misurazione di alcuni elementi-fattori, che caratterizzano
il clima della tessera ambientale
- Identificazione delle piante. Collocazione dei cartelli indicatori
In classe con lezioni dirette verranno affrontati i seguenti
approfondimenti:
- Di che cosa ha bisogno il bosco per vivere?
- Flusso dellenergia attraverso il bosco: dal sole al legno
- Riproduzione delle piante
- Interazioni: suolo piante; piante animali; animali
animali; la simbiosi nel mondo dei funghi