PROGETTO " BOSCOINPAESE"

rivolto alle classi V A e V B della Scuola Elementare di Villazzano

anno scolastico 2001-2002

Il nostro campo di osservazione e di studio sarà il bosco dell’ISAFA, che è collocato proprio a monte della nostra scuola.

OBIETTIVI

Il progetto nasce dalla convinzione che un’immersione nella natura da parte dei bambini possa apportare loro stimoli nuovi, trasformando le esperienze in fruttuose possibilità conoscitive e motivandoli a scritture mirate.

Essi attiveranno tutti i cinque sensi per cogliere la realtà che li circonda, fisseranno le molteplici informazioni derivate dalle osservazioni fatte, cercheranno relazioni tra le stesse, arriveranno ad alcune ipotesi interpretative.

Nasceranno domande e problemi, per rispondere ai quali sarà necessario attingere alle conoscenze degli esperti, alle fonti indirette, quali libri e riviste e anche alle loro esperienze nelle ricerche condotte negli anni precedenti.

Per esprimere la varietà delle scoperte , i bambini ,useranno la ricchezza offerta dal linguaggio: da quello descrittivo a quello scientifico, dagli appunti agli schemi, alle relazioni.

Non trascureranno di ascoltare i sentimenti scaturiti dal contatto diretto con la natura e li trasformeranno in parola poetica e narrativa, in disegno e in pittura.

L’obiettivo finale consiste nell’ipotesi di un arboreto, da rendere fruibile per altre persone.

 

MODALITA’ DI LAVORO

Lavoreremo affiancati dall’esperto naturalista Claudio Tonina e dagli operatori dell’ISAFA, in particolare dal dottor Gianfranco Scrinzi.

Il metodo di lavoro prevede i seguenti passaggi:

dall’OSSERVARE la realtà,

al RIFLETTERE,

al CONOSCERE,

per ritornare alle osservazioni successive con occhi più attenti ed esperti.

 

Le fasi del lavoro saranno le seguenti:

  • Uscita sul campo, con osservazioni spontanee e guidate , che verranno fissate sotto forma di appunti, di schizzi, e con la raccolta di materiale utile allo studio Importante in questa fase sarà la documentazione fotografica. I bambini lavoreranno per piccoli gruppi.
  • Lavoro in aula. Ogni gruppo sistemerà il materiale di documentazione e trasformerà appunti e schizzi in testi coerenti e completi. Seguirà il momento della comunicazione in cui tutte le osservazioni e le intuizioni verranno messe in comune. Si darà forma anche alle poesie e ai "racconti del bosco". Verranno attivati i laboratori di recitazione, di grafica e di pittura. Si prevedono anche lezioni da parte dell’esperto, per approfondire determinati argomenti.
  • Nuova uscita sul campo con nuovi obiettivi di indagine.
  • Successivo lavoro in aula

 

ARTICOLAZIONE DEL PERCORSO CONOSCITIVO

Dopo le esperienza di "macroesplorazione" del bosco nella sua totalità, si passerà alla definizione dei "settori di studio"(=osservatori nel bosco) attribuiti ad ogni gruppo di bambini.

Nelle uscite successive verranno seguite le seguenti "piste di ricerca":

  • Caratteristiche e ricchezza della propria tessera ambientale
  • Trasformazioni causate dai cambiamenti stagionali
  • Alberi ad alto fusto e arbusti
  • Sottobosco: erbe, muschi, licheni, funghi e i giovani alberi
  • Terreno: composizione e analisi di alcune caratteristiche
  • Dalle "tracce" alle ipotesi interpretative
  • Microclima: misurazione di alcuni elementi-fattori, che caratterizzano il clima della tessera ambientale
  • Identificazione delle piante. Collocazione dei cartelli indicatori

In classe con lezioni dirette verranno affrontati i seguenti approfondimenti:

  • Di che cosa ha bisogno il bosco per vivere?
  • Flusso dell’energia attraverso il bosco: dal sole al legno
  • Riproduzione delle piante
  • Interazioni: suolo — piante; piante — animali; animali — animali; la simbiosi nel mondo dei funghi
  • Il bosco come comunità